L’alternanza Scuola-Lavoro: uno strumento per recuperare e diffondere la memoria.

L’alternanza Scuola-Lavoro: uno strumento per recuperare e diffondere la memoria.

L’esempio di ANMIG Modena e del Liceo Classico Muratori-S.Carlo.

L’Alternanza Scuola Lavoro rappresenta una significativa opportunità formativa e orientativa per gli studenti, riferita al mondo del lavoro e delle professioni e ad una loro diretta conoscenza nella realtà del territorio. Contestata da molte parti della scuola, se lasciata allo spontaneismo e senza un progetto di riferimento, può invece essere un eccellente strumento per avvicinare gli studenti alla storia e a diversi aspetti della memoria, compito precipuo nel futuro dell’ANMIG. Una felice coincidenza di interessi ha consentito all’ANMIG Modena ed al locale Liceo Classico Muratori- S. Carlo di sottoscrivere una convenzione per la realizzazione di un articolato progetto per due classi, per un totale di 40 studenti. Il progetto vede impegnata la Sezione di Modena col coinvolgimento di esperti di diverse professionalità e di enti e associazioni; il tutto con grande disponibilità ed entusiasmo, offrendo la possibilità di aprire gli archivi, ordinati con metodo scientifico, allo studio di vari aspetti del passato di cui ANMIG è stata protagonista.
Il progetto di Alternanza Scuola Lavoro si articola per i licei in 200 ore, nella prospettiva di un Piano di sviluppo triennale (L.107/15). Nello specifico modenese, la collaborazione si articola nell’ambito della realtà culturale universitaria, della ricerca storico-archeologica ed archivistico-bibliotecaria, della gestione economico amministrativa, delle associazioni di volontariato, della realtà giuridico-legale, dell’attività giornalistica e di comunicazione, dei settori scientifico e sanitario. Insomma uno spettro assai ampio, che consente agli studenti di avvicinare mondi diversi e di venire in contatto con un passato da ricordare. Allo stesso modo l’ANMIG può assolvere al proprio nuovo mandato istituzionale ed iniziare un percorso di analisi e diffusione del proprio ricco patrimonio storico-documentale, senza quei costi che un diverso approccio necessiterebbe, potendo contare sia sulla disponibilità di soci già con adeguata cultura e preparazione didattico-organizzativa, sia sulle professionalità specialistiche e sull’apporto di altre associazioni ed istituzioni che collaborano e che guideranno gli studenti nel percorso, assieme ai docenti.
Sulla base degli elaborati che verranno prodotti saranno organizzati momenti di presentazione pubblica, che troveranno la loro cornice nell’intenso programma di manifestazioni per il centenario della fondazione dell’ANMIG, nel corso del 2017, attualmente in fase di progettazione.

Dott. Adriano Zavatti


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