FAI – ALTERNANZA 2018 LA GRANDE GUERRA- INTERVISTA GAZZETTA DI MODENA


STORIE DI ALTERNANZA – Liceo scientifico A.Tassoni di Modena 2018

La storia di un mutilato della grande guerra,  raccontata in un video realizzato dagli studenti della IV D del Liceo scientifico A.Tassoni di Modena ottiene un prestigioso premio della Camera di Commercio.

Il progetto di Alternanza Scuola Lavoro di alcuni licei cittadini  in convenzione con ANMIG-Modena prosegue da alcuni anni con il recupero dei dati dell’Archivio della sezione ed altre attività originali, che hanno avvicinato decine di studenti alla grande storia, vista però attraverso le migliaia di persone il cui nome non sarà mai ricordato nei libri di testo, ma che, col loro sacrificio personale, quella storia hanno resa possibile e ne sono stati i veri protagonisti.

I ragazzi e le ragazze della classe IV D del Liceo Scientifico A.Tassoni di Modena, partendo dal lavoro di raccolta ed informatizzazione dei dati dei mutilati ed invalidi di guerra, conservati nei fascicoli personali dell’archivio di ANMIG Modena, svolta nell’Alternanza, hanno realizzato un filmato che ha vinto il 1° premio nella Provincia di Modena  nel concorso “STORIE DI ALTERNANZA”  sezione Licei, indetto dalla Camera di Commercio Industria ed Agricoltura.

Prendendo spunto, emblematicamente, dal fascicolo personale di un Cesare Mazzaferri, nome di fantasia che nasconde la vera identità di uno di quelle migliaia di soldati che tornarono dalla prima guerra mondiale con lesioni durature o perdita di parti del proprio corpo, ne hanno drammatizzato la vicenda, riportandola ai giorni nostri e descrivendo, con puntualità ed entusiasmo, il lavoro svolto dall’ intera classe nell’ Alternanza scuola-lavoro.

L’intera produzione del video, dalla sceneggiatura, alle riprese, all’interpretazione, al montaggio, snello ed efficace, al commento musicale, alla regia ha impegnato gli studenti con un risultato intenso, partecipato, chiaro nella esposizione del progetto nella sua valenza didattica ed educativa, rendendola espressivamente viva, attraverso una notevole potenza evocativa delle immagini.

La prof. Adele Corradini, tutor interno, e, per ANMIG Modena, Franca Ferrari, socia,  tutor aziendale,  assieme a Maria Grazia Folloni, vice presidente, che hanno  affiancato gli studenti nel lavoro di Alternanza, hanno lasciato la loro testimonianza nel video, che attesta concretamente la validità del metodo di rivisitazione della storia, attraverso il recupero, la conservazione e la diffusione della memoria per e con le giovani generazioni.

(A.Z.)




Alternanza Scuola Lavoro 2017- Classe 4^C del Liceo Muratori-San Carlo

Cronaca per immagini del percorso realizzato nell’ambito del Progetto “Alternanza scuola-lavoro” dalla Classe 4^C del Liceo Muratori-San Carlo di Modena presso l’ANMIG (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra) di Modena nel febbraio 2017

 




“I giovani e la storia”

Un esperienza di Alternanza scuola-lavoro, progettata sulla base di una convenzione tra il liceo classico Muratori-S. Carlo e l’ANMIG di Modena

Il progetto di Alternanza Scuola Lavoro, qui presentato, costituisce una importante opportunità formativa per gli studenti liceali, si collega strettamente al curricolo di studi ed offre un contributo significativo allo sviluppo di competenze nella ricerca storico-documentale del nostro territorio.

La Legge 107/2015 ha sistematizzato il percorso di Alternanza nella scuola secondaria superiore, compresi i licei, inserendolo nel Piano triennale dell’Offerta formativa degli Istituti scolastici e prevedendo, obbligatoriamente per tutti gli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno, un percorso di orientamento utile alla formazione dello studente . L’attività che qui si riassume è resa possibile da una convenzione stipulata con l’ANMIG di Modena e con il Centro Documentazione Donna e coinvolgerà due classi del liceo classico Muratori- S. Carlo, la 4°C e la 3° CL. L’esperienza di tirocinio sarà una preziosa occasione per riscontrare come tutte le discipline, in particolare quelle umanistiche, estrapolate dal contesto dello studio liceale, possano trovare applicazione concreta nelle attività del territorio, nella ricerca archivistico-documentale e nelle procedure lavorative quotidiane.

L’ANMIG, prima struttura ospitante, ha concorso a progettare il percorso di stage, nei tempi e nelle attività, in aderenza al progetto elaborato dall’Istituto, coerentemente con le competenze, abilità e conoscenze da acquisire. Lo stage occuperà il periodo metà gennaio–metà febbraio 2017 (per la 4°C) e una settimana di febbraio (per la 3°CL) e si strutturerà su un biennio:

  • Nella prima parte dell’anno scolastico, dopo aver predisposto l’esperienza nelle sue linee generali e presentato il progetto alle classi, si terranno incontri preparatori sui seguenti temi: le basi dell’archivistica: come svolgere una ricerca d’archivio, la storia dell’ANMIG e della Casa del Mutilato, il contesto storico del “secolo breve”, le modalità da utilizzare nella tabulazione dei dati.

  • Nel secondo quadrimestre proseguiranno le attività formative e si svolgerà la fase di stage. E’ prevista , inoltre, in gennaio, una visita guidata alla grande mostra del fotografo di guerra Carlo Balelli, presso l’Accademia militare di Modena.

A conclusione della fase di stage si procederà alla valutazione complessiva dell’esperienza.

Lo stage presso la sede dell’ANMIG, sarà così articolato:

Divisione dell’intera classe in gruppi tematici di lavoro, individuati preventivamente tramite questionario, per offrire agli studenti la possibilità di scelta tra i seguenti percorsi :

  1. Gruppo di lavoro sulla figura di Gina Borellini, deputata, presidente di ANMIG Modena per trent’anni e medaglia d’oro al valor militare, che ha lasciato un ricco archivio al Centro documentazione donna, che lo aprirà per l’occasione.

  1. Gruppo di lavoro sulla scansione di documenti, consultazione e interpretazione dell’archivio ANMIG, con particolare riferimento alle schede personali dei reduci , di mutilati e invalidi di guerra, al fine di elaborare una indagine e redigere un elenco statistico sulla tipologia di malattie e di invalidità. Digitalizzazione delle schede mutilati e costruzione di un data base sui danni della guerra in territorio modenese. Confronto tra le infermità della prima e della seconda guerra mondiale, con il supporto della Facoltà di Medicina e Chirurgia e di storici della medicina dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

  2. Gruppo di lavoro sul progetto promosso dall’ANMIG “Pietre della memoria” con l’analisi delle pietre censite, anno per anno, visione delle interviste ai testimoni e compilazione di report da presentare eventualmente in sede di convegno/conferenza aperto alle scuole, in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza. Si ipotizza un collegamento con il Master di Storia Contemporanea di Modena, sul tema del metodo di trasmissione della storia.

  3. Gruppo di lavoro sulla storia della Casa del Mutilato, edificio di assoluto interesse storico-artistico, con l’obiettivo di far comprendere le modalità di conservazione e restauro, sotto il profilo tecnico-amministrativo e attraverso lo studio dei documenti e dei progetti, in collaborazione con il Museo Civico del Comune di Modena. Come integrazione, si individua la possibilità di inserimento della Casa negli itinerari del FAI, nel corso dei quali gli studenti impegnati nello stage potrebbero fare da ciceroni.

  4. Gruppo di lavoro per la scansione e catalogazione informatizzata del patrimonio fotografico della sezione ed il riconoscimento delle figure immortalate, attraverso i ricordi di un socio anziano.

Oltre ai due tutor interni, prof.ssa Elisabetta Imperato per la 4°C e prof.ssa Lorena Alvino per la 3°CL, ai tutor esterni, prof.ssa Roberta Cavani (ANMIG) e dott.ssa Vittorina Maestroni (Centro documentazione donna) e ad esperti di settore, già interpellati e con i quali sono già state avviate forme di collaborazione, vanno menzionati gli altri soggetti che hanno già dato un contributo alla realizzazione dell’esperienza e continueranno a darlo, durante il percorso, per assicurarne la buona riuscita:

cav. dott. Adriano Zavatti, presidente ANMIG, cav. uff. Ezio Bompani, pres. onorario ANMIG, Raffaella Mantovani, impiegata ANMIG, dott.ssa M. Grazia Folloni, v.pres. ANMIG, prof.ssa Franca Ferrari, archivista e socia ANMIG, prof.ssa Milva Zanasi, docente di Storia e socia ANMIG, Angela Ricchi, consigliera e socia ANMIG, Gianni Ghelfi, economo ANMIG, Virginia Natali consigliera e socia ANMIG, prof.ssa Lorenza Bonacini, docente di Matematica del liceo Muratori-S. Carlo.

Prof.sse Elisabetta Imperato e Roberta Cavani

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L’alternanza Scuola-Lavoro: uno strumento per recuperare e diffondere la memoria.

L’esempio di ANMIG Modena e del Liceo Classico Muratori-S.Carlo.

L’Alternanza Scuola Lavoro rappresenta una significativa opportunità formativa e orientativa per gli studenti, riferita al mondo del lavoro e delle professioni e ad una loro diretta conoscenza nella realtà del territorio. Contestata da molte parti della scuola, se lasciata allo spontaneismo e senza un progetto di riferimento, può invece essere un eccellente strumento per avvicinare gli studenti alla storia e a diversi aspetti della memoria, compito precipuo nel futuro dell’ANMIG. Una felice coincidenza di interessi ha consentito all’ANMIG Modena ed al locale Liceo Classico Muratori- S. Carlo di sottoscrivere una convenzione per la realizzazione di un articolato progetto per due classi, per un totale di 40 studenti. Il progetto vede impegnata la Sezione di Modena col coinvolgimento di esperti di diverse professionalità e di enti e associazioni; il tutto con grande disponibilità ed entusiasmo, offrendo la possibilità di aprire gli archivi, ordinati con metodo scientifico, allo studio di vari aspetti del passato di cui ANMIG è stata protagonista.
Il progetto di Alternanza Scuola Lavoro si articola per i licei in 200 ore, nella prospettiva di un Piano di sviluppo triennale (L.107/15). Nello specifico modenese, la collaborazione si articola nell’ambito della realtà culturale universitaria, della ricerca storico-archeologica ed archivistico-bibliotecaria, della gestione economico amministrativa, delle associazioni di volontariato, della realtà giuridico-legale, dell’attività giornalistica e di comunicazione, dei settori scientifico e sanitario. Insomma uno spettro assai ampio, che consente agli studenti di avvicinare mondi diversi e di venire in contatto con un passato da ricordare. Allo stesso modo l’ANMIG può assolvere al proprio nuovo mandato istituzionale ed iniziare un percorso di analisi e diffusione del proprio ricco patrimonio storico-documentale, senza quei costi che un diverso approccio necessiterebbe, potendo contare sia sulla disponibilità di soci già con adeguata cultura e preparazione didattico-organizzativa, sia sulle professionalità specialistiche e sull’apporto di altre associazioni ed istituzioni che collaborano e che guideranno gli studenti nel percorso, assieme ai docenti.
Sulla base degli elaborati che verranno prodotti saranno organizzati momenti di presentazione pubblica, che troveranno la loro cornice nell’intenso programma di manifestazioni per il centenario della fondazione dell’ANMIG, nel corso del 2017, attualmente in fase di progettazione.

Dott. Adriano Zavatti